La grande Arte Russa nella Ortodossia Cristiana
- The great Russian Art in Christian Orthodoxy -
a cura di Francesco Mian
|
ICONA, dal greco Eikon (Immagine) " Luogo di Incontro, Finestra sull'Eternità " la Madonna di Tichvin Questa Immagine è una delle varianti della Madonna Odighitria maggiormente diffuse ed amate nella Russia Ortodossa; è la Madre di Dio che, secondo la tradizione, discenderebbe anch' Essa da un antico prototipo dipinto dall'Evangelista Luca. L'Icona sarebbe giunta a Gerusalemme e da qui, nel V secolo, a Costantinopoli dove, in Suo onore, sarebbe stata edificata la Chiesa di Balcherne. Le leggende sulla Madonna di Tichwin raccontano di miracolose sparizioni ed improvvisi ritorni; già durante la permanenza a Costantinopoli Essa si sarebbe un giorno misteriosamente allontanata in direzione del mare per poi ritornare al Suo posto nella Chiesa di Blacherne. Nel 1383 la Sacra Immagine lascia definitivamente Costantinopoli e nello stesso anno appare in Russia nelle terre intorno a Novgorod: Secondo la leggenda alcuni pescatori vedono l'Immagine sorvolare, in uno splendore di luce, le acque del lago Agoda. L'Icona si ferma nei pressi della città di Tichwin ed in quel luogo dove apparì furono costruite Cappelle e Chiese tutte dedicate a questa Madre di dio. Sempre secondo le numerose leggende, nonostante che i ripetuti incendi abbiano distrutto molte chiese costruite in legno dove risiedeva l'Immagine di questa Madonna, la Tavola di legno con la Sua Effigie è sempre rimasta intatta ed al Suo posto. Le chiese dove esiste questa Icona sono meta di numerosi pellegrinaggi attratti dalla fama dei prodigi elargiti dalla Vergine; celebri sono soprattutto le Sue guarigioni di ciechi e di fanciulli.
|