La grande Arte Russa nella Ortodossia Cristiana

- The great Russian Art in Christian Orthodoxy -

a cura di Francesco Mian

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ICONA, dal greco Eikon (Immagine)

" Luogo di Incontro, Finestra sull'Eternità "

la Madonna di Vladimir o Madonna della Tenerezza

Vladimir città russa nella cui cattedrale trovava posto, prima di essere trasferita a Mosca, la prima Immagine di questa Madonna, riprodotta molte volte anche da personaggi famosi come il monaco Rublëv vissuto nel secolo XV.

Con la mano destra Maria regge il Bambino e la mano sinistra è più bassa in un gesto verso di Lui che ricorda il gesto proprio della Madonna “Odighitria”(*); il braccio infantile circonda il collo della Madre e lo sguardo di Lei appare diretto verso il figlio soffuso di mestizia.

Questa Santa Icona è un capolavoro dell'iconografia costantinopolitana che prosegue da oltre dieci secoli.

L'immagine forse più rappresentata e pregata oltre la Madonna di Kazan; la Madre di Dio di Vladimir è l' Icona Mariana per eccellenza, se non la più diffusa certamente la più amata e la più vicina alla sensibilità dei fedeli; notissima per numerosi prodigi tra i quali la guarigione dei ciechi, è per questo che viene venerata anche come la protettrice dei non vedenti.

Questa Immagine sacra, dai credenti Cristiano-Ortodossi viene portata nei viaggi, dai marinai, dalle guide e da tutti coloro che affrontano viaggi lunghi e pericolosi rifacendo le gesta degli antichi imperatori greci; è la protettrice delle armate russe e viene ricordata in particolare in tre date che corrispondono ad altrettante vittorie militari riportate dai soldati russi contro gli invasori: 26 agosto, 23 giugno e 21 maggio.

(*) Odighitria, dal greco hodós = via – la Madonna che mostra la via cioè il Figlio, il cammino del Cristiano.